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domenica 24 febbraio 2013

Saggezza popolare


"..e insomma lui mi fa, con tono aristocratico: sai, mi sono lussato il coccige... eh, ma dì che te sei fatto 'n livido ar culo! o no?"

amichetto di sorella, anni 11.

lunedì 3 dicembre 2012

Et voila, moi je vais vivre un peu en France..

Vado in Francia: così è se vi pare. No, non sono pazza, o forse sì, anzi, sicuramente sì. Nel giro di tre giorni ho deciso le mie sorti per il prossimo mese (ormai già iniziato) di dicembre e parte di gennaio, così, in un colpo di testa. Vado a fare la jeune fille au pair (la ragazza alla pari) per un mesetto in quel di Provenza, in una cittadina chiamata Lodève che si trova vicino a Montpellier e Marsiglia. Per migliorare e praticare la lingua, of course (e non per quella miseria che vengo pagata, che basta a malapena a coprire le spese del viaggio). La famiglia che ho trovato sembra adorabile, sono mamma, papà, bambina e cagnolina. Io mi dovrò prendere cura della piccola Malenà (che è la penultima dell'elenco, e non il quadrupede, nda). 7 anni e una vocetta francese e adorabile. Avevo il terrore fosse un mostro e invece mi è bastato parlarle qualche minuto al telefono per innamorarmi follemente di lei.... anche se è presto per parlare, ovviamente. Epperò già la amo. E lei mi manda tanti baci. E dice che devo assolutamente conoscere il cane. "Ti piacciono gli animali Clodià?" Maccerto piccina certo. "Sei contenta che vengo lì da te, Malenà?" "Sono tanto contenta, sì!" e poi io le ho detto ciao ciao in italiano e lei mi ha risposto tutta carina "àbbientot...chaocchao"). I genitori lavorano come burattinai e marionettisti - ma che figata di lavoro eh? - e a quanto pare sotto Natale hanno ritmi serrati; la cosa ganza è che per le loro tourné andremo anche una settimana a Marsiglia (in hotel) e qualche giorno a Parigi..... Paris, finalmente ci rivediamo! Sogno o son desta? Inutile dire che prima di accettare mi era preso un vero e proprio attacco di strizza: e se sono terribili? e se io non capisco una parola di francese e non riesco a parlare? e se sono impedita? e se la bambina mi odia? e se mi rapiscono e mi fanno a pezzettini e mi mettono in un congelatore francese? e se, peggio del peggio, mi fanno mangiare le lumache? (okay sto scherzando).
Ma averli sentiti per telefono ha ridotto notevolmente lo spauracchio. Nonostante questo ho finito la telefonata che avevo dei tremori per tutto il corpo così forti che l'ultimo stadio del Parkinson mi faceva un baffo, e a momenti non riuscivo manco a pigiare il bottoncino rosso per agganciare. Sono eccitata e vivo la cosa alternativamente con i miei tipici approcci da persona bipolare quale sono. (Mannaggia a quando sono nata Gemelli mannaggia). Inutile dire che la decisione del "sì" l'ho presa nel picco della mia fase UP e che il panico totale ce l'ho nei fondali delle mie fasi DOWN. Ma sono contenta.

Superfluo anche dire che all'uomo gli è preso un mezzo infarto. Ma pure a me. Ma pure a tutti. (!) Tranne a mia madre, che è imperturbabilmente serena. (Se si pensa che siccome per le feste non sto in Italia io non mi aspetti i regali si sbaglia di grosso, ahah!). Mi mancheranno tutti e tutto e anzi mi mancano già. E se mi portassi Nel in valigia? Ultimamente lo cerco anche più del solito. Vabbè, pare che parto per la Lapponia per andare a unirmi al popolo di Babbo Natale, Rudolph e i folletti per non tornare mai più! Datti un contegno donna! Ma è tardi, e io sto parlando da sola. Forse è meglio andare a dormire.

PS marco ha deciso di prolungare l'erasmus in quel di Lille anche al secondo semestre. un po' lo odio.
PPS manu, che quest'anno sta pisciando i corsi alla stragrande, è partito l'altro giorno per l'Australia. Ci passerà tutto dicembre, e sta pubblicando foto in costume da bagno sulle spiagge assolate. però non lo odio, a lui, perché ci siamo visti prima della sua partenza (e perché tanto non veniva in università manco stando a Roma, quindi lì o qui che vuoi che cambia, se non dieci ore di fuso orario?)
PPPS ci rendiamo conto che ora scatta l'allarme preparativi-per-partenza-e-valigia? no dico, ci stiamo rendendo conto? ...che ho tempo una settimanella e che tra pochi giorni c'ho pure un maledetto esonero di lingua franceseII? dal canto mio, mi sto chiudendo a studiare come una disperata, sia per l'esame sia per non dovermi ridurre a mimare alla famiglia francese (in tal caso, sicuramente al padre, è matematicamente provato) tampax e carta igienica.

Bon! c'est tout, pour le moment. Auguratemi buona fortuna, che è meglio.

domenica 14 ottobre 2012

Li presento #1

Mi sono resa conto che spesso parlo (o mi viene da parlare) di individui di cui non descrivo caratteristiche salienti né parentele, e che quindi rimangono avvolti nelle tenebre (infatti parlo solo di Nels, quanto sono scontata), perciò è infine giunto il momento di presentare ufficialmente i principali protagonisti di questa storia in più puntate che è la mia vita (meno retorica clo, meno retorica). Ordunque, siccome non credo che farò tutto in una volta sola perché se no affittiamo casa io e voi che leggete, andiamo a incominciare con la famiglia:
    • Madre: il nostro è da sempre un rapporto controverso e conflittuale, anche se ultimamente si registrano miglioramenti e schiarite. Madre è una persona concreta, pratica, pragmatica, (il mio opposto), testarda, timida, apparentemente fredda e a-emotiva. Il contrario di Lorelai di Una mamma per amica, insomma, che invece era la madre che da ragazzina sognavo di avere. Io e lei comunichiamo con difficoltà, soprattutto di argomenti personali. Spesso ci risparmiamo le difficoltà evitando proprio di comunicare. Gli argomenti permessi sono: università, casa, tempo atmosferico. E' molto discreta e mai invasiva, non fa mai domande e non si impiccia delle mie cose, se voglio farle sapere qualcosa devo essere io ad andare a dirgliela di petto. Spesso evita anche di dispensarmi consigli, lasciando tutto nelle mie mani. Pare che io sia cresciuta così. Non mostra affetto quasi mai, ho passato anni della mia preadolescenza a desiderare un suo abbraccio, una sua carezza, invano. Mia nonna (sua madre) la chiamava il sergente, per il suo carattere con noi figli. E' come se vivesse dentro un guscio, da cui sbuca solo ogni tanto. Però è una persona molto intelligente, talvolta anche simpatica e cordiale. Di certo non mi ha mai fatto mancare nulla.... che fosse tangibile.
    • Padre: lui è per molti versi più simile a me, più sognatore, più incantato. Come me a volte si perde nelle nuvole della sua testa, gli piace scrivere, leggere, gli piacciono le poesie. Gli piace pensare sulle cose che gli accadono. E' di indole piuttosto remissiva, detto in senso buono, impacciato quando si parla di venire al sodo. Io e lui siamo sempre andati d'accordo, anche se dall'adolescenza in avanti per forza di cose un po' del nostro rapporto si è perso. Sapete, assorbenti, ragazzi, tette.... non sono il genere di cose di cui parlare con un padre. Ma musica, libri, siti internet, fotografia... questo sì, tanto e volentieri. Padre tende a scordarsi le cose, quindi se le scrive. E' spesso svagato, un po' perso nelle sue metafisiche. E' come me. O forse è più corretto dire che io sono come lui. Padre ha ritrovato la fede, io l'ho persa strada facendo. E va bene così.
    • Fratello1: lui è poco più "piccolo" (meno grande?) di me, è un perso dei giochi online e dei giochi di ruolo, mi ha insegnato a giocare a D&D all'età di dieci anni e siccome io ero fissata con la magia questo cornutazzo mi faceva sempre fare lo stregone che non serviva a niente se non a curare lui che era il mezzelfo figo della situazione. C'ha pure i modellini montati e dipinti da lui de Il signore degli anelli. E' un nerd senza speranze, di quelli che se passa una donna si chiedono non chi sia, ma cosa sia. Di quelli che il computer è il miglior amico, insieme a quel paio di altri esseri umani che condividono le sue stesse insane passioni. Però non porta gli occhiali, non è brufoloso, e non è ciccione. Anzi, questo maledetto è secco e coi muscoli e con un abbozzo di tartaruga, perché fino all'anno scorso faceva basket agonistico e lo facevano sfondare in palestra. Ma tenete a bada gli ormoni, o voi donzelle che lo incontrate: è fatica sprecata.
    • Fratello2: lui è il disgraziato di casa, il pazzo, l'attore, il comico e il tragediografo della nostra famiglia. A 4 anni quando piangeva si guardava allo specchio per imparare a fingere meglio, e non ha più smesso di simulare palinsesti e teatrini. Ora di anni ne ha 13 ed è entrato nella triste fase dell'adolescenza, in cui cerca l'accettazione del mondo facendosi il fighetto e il bullo con gli amici e intessendo rapporti sociali che io manco al ginnasio. Non gli piace studiare (beh, a chi piace... oddio no, a dir la verità a me è sempre piaciuto, sono una secchia lo ammetto) e si è fatto bocciare l'anno scorso facendo disperare i miei per tutto l'anno. E' biondo con gli occhi azzurri e secco arrancato, roba che mi viene vicino sparandosi panini di nutella e mi fa pure rosicare: "Sono troppo sottopeso, il dottore mi ha detto che posso mangiare pane e nutella tutti i giorni, questo è il mio secondo panino!"...... decedi. Io per restare magra mangio un terzo di lui e di Fratello1. Maledetto metabolismo maschile.
    • Sorella: lei è la piccola di casa, la più viziata e la più coccolata, anche se adesso dall'alto (dal basso?) dei suoi dieci anni (io e lei ce ne passiamo dieci tondi) si sta rendendo più indipendente. Come prevede la classica prassi, mi ha sempre amata e odiata in quanto figura di sorella maggiore, e mi imita in tutto. Il che, voi lo sapete, non è sempre una cosa positiva. Però io sono cresciuta insieme con Fratello1, lei sta crescendo ora che noi altri siam già tutti grandi, e questo si nota. E' un po' una figlia unica a se stante, anche per il livello di attenzioni domandate e ricevute. E' brava a scuola, puntigliosa a casa (io non ero così!), perfettina (io non ero così), già con uno sviluppato lato femminile (io non ero decisamente così). Mi piace pensare però che da me abbia preso il sarcasmo e l'intelligenza. Eh beh.
    • Plumca: non potevo non includere questa palla di pelo nel nucleo familiare. Ma di lei già ne ho parlato spesso. E' la mia porcella d'india dal folto pelo e dallo stomaco insaziabile, la mangia-fieno squittitrice folle della nostra dimora. Il nome intero sarebbe Plumcake, lo scelsi perché ha il pelo metà bianco e metà color plumcake intinto nel caffellatte. Si crede un gatto, perché fa le fusa. Ma in questa casa, chi è che non ha le sue stranezze?
    • Dadi/Lattuga: una tartaruga marina che la ex-migliore amica di Sorella le appioppò prima di tornare in Cina (sì, è cinese) perché ovviamente in aereo non la poteva scarrozzare. In realtà non si chiama Lattuga ma Dadi, solo che: ma che razza di nome è Dadi? Io in segreto la chiamo Lattuga, tanto è una stupida tartaruga, che vuoi che capisca. Staziona nell'acquario del bagno e ha ormai la nomea di guardona maniaca perché ogni volta che qualcuno si spoglia per fare la doccia, lei si sporge sui sassi della vaschetta e allunga il collo. Vecchia depravata, che facevi con quella ragazzina?
E niente, questi siamo noi. Prossimamente l'edizione speciale sulla gentaglia a cui voglio bene (vale a dire, gli amici).

venerdì 6 luglio 2012

Diciottenni che non si fanno una vita

Io e A. dovevamo avere una settimana di casa libera da me, finalmente.

E invece no, quel coglione di mio fratello -che ha 18 anni, cristo- ha deciso che voleva tornare a Roma pure lui, così, perché è un nerd sfigato di merda senza una vita che se non ha una connessione internet attiva per i suoi giochi online non può campare per più di due giorni. Cioè, ha rinunciato alla vacanza al mare perché "si annoia" ed è voluto tornare a tutti i costi con me in città dove fa caldo col solo scopo di rompere il cazzo.

E lo sapeva, che progetti avevo. Che non tornavo prima "solo" per il concerto di Morrissey (che è domani e per il quale sono emozionata, piccolo inciso). Ma non gliene è fregato un cazzo.

E allora sapete che c'è? Che ho vent'anni e, tanto per citare un film, a quest'età abbiamo il sacrosanto diritto di scopare. E se lui se ne frega di essere un attimino più comprensivo e concederci un paio di giorni (che gli costavano tre giorni in più di mare se poi ha i suoi giochi da sfigato per tutta l'estate finché non ci crepa sopra), allora me ne frego anch'io e semplicemente fingeremo che lui non esista. Peggio per lui.

Io sinceramente dopo la sessione di esami e lo stress familiare sto esaurita quindi mi ci trova con l'ascia di guerra: che abbia inizio la battaglia dell'ostracismo psicologico.

venerdì 16 marzo 2012

Teatrini familiari #4 - merendine volanti

I.
madre entra in cucina e coglie simone in flagrante che mangia merendine, al che lui lancia letteralmente la merendina dal balcone e urla "NON STO MANGIANDO!"

II.

"claudia?"
"sì?"
"posso darti fastidio?"
"NO"
"claudia?"
"sì?"
"...posso darti fastidio per favore?"


....almeno ho un fratello educato.


lunedì 26 dicembre 2011

Clo e i propositi per il 2012

Sì, lo so, probabilmente sono in anticipo perché queste cose si dovrebbero fare a Capodanno e oggi è il 26 dicembre. Diciamo allora i "propositi di S.Stefano" (famosissimi in tutto il mondo).

Ma veniamo a noi:
  • passare gli esami uni
  • dimagrire (già... odio le feste argh)
  • imparare ad usare la mia (futura - in spedizione) Nikon D3100 *___*
  • far ritornare i miei capelli alla normalità (!!!)
  • stare bene con Nel e con la mia famiglia (molto pace nel mondo style yo)
  • fare attività fisica (?)
  • rinsaldare le vere amicizie e liberarmi di quelle false
  • avere pazienza. tanta pazienza. con i genitori, con i fratelli, con gli amici, con l'uomo.
Per ora mi fermo qui. Dovrei studiare...... dovrei.

lunedì 19 dicembre 2011

More Clo for you "lucky" guys (oh and btw, Merry Christmas)

Okay, torno ad aggiornare (so che vi mancavo) giusto per smentire voci sempre più insistenti che mi davano per defunta...

In questo periodo non me ne va bene una, sono scacchiata con tutto e con tutti e vorrei solo partire e andarmene lontano, senza nessuno, e starmene per conto mio. Magari con una carrellata di libri. Che poi non è vero perché vorrei anche uscire e divertirmi senza pensare a niente, tipo ballare bere.... soprattutto bere. Insomma solo i due estremi, da una parte il misantropismo dall'altra lo sballo idiota scacciapensieri e ammazzafegato (tanto ormai). Non ho voglia di andare in uni perché non ho voglia neanche di vedere le altre persone, nonostante siano tutti fantastici. Vabè ormai mancano solo altri tre giorni quindi riprenderò ad andarci giusto per salutare tutti prima delle feste. Feste..... quali feste poi? Non avendo più rapporti con la mia famiglia passerò il natale a fare la barbona da qualche amica probabilmente. Tanto adesso fare le wasted girls con problemi familiari/psicologici va pure di moda! Vedete, sono un botto trendy. E poi su diciamocelo, qui a Roma sembra ottobre, non certo la fine dell'anno.

Inutile dire che aspettavo fremente il natale per le entrate di soldi, per poter finalmente dopo anni permettermi la reflex (sono riuscita a guadagnarmi 200 euro quest'estate ma me ne mancano più della metà ancora per la Nikon 3100, che poi è una delle più economiche), ma adesso dubito che riceverò alcunché, ovviamente. Che bello.

Ah, questo periodo """natalizio""" mi dovrò assolutamente chiudere a studiare perché appena rientro ci sarà la sessione invernale in cui DEVO ASSOLUTAMENTE dare linguistica, storia e italiano. Il programma di italiano lo ho finito e si tratterà solo di fissarlo e ripassarlo, linguistica diciamo che me la cavicchio, storia sto in alto mare. Come volevasi dimostrare! mi deve ossessionare sempre e comunque, grazie al cielo è l'unico esame che ho di storia e poi BASTA PER SEMPRE. Oddio riuscirò mai a darlo?

Bene sto vaneggiando come al solito, lo so. Ah ho sperimentato l'avventurosa (?) quanto estrema esperienza di dormire in macchina, sotto un temporale con tanto di tuoni e fulmini a poche centinaia di metri da me. Un'emozione, la consiglio a tutti i miei lettori più intrepidi!

Okay poi... ah sì due aggiornamenti:

1) come alcuni di voi (i miei stalker più accaniti) sanno, io ero solita avere due blog, questo (per le cazzate essenzialmente) e uno su splinder un po' più serio e personale. Bene la piattaforma di splinder è stata abbattuta e venduta quindi tutti i blog saranno dismessi con la fine del 2011. Ho prontamente trasferito tutto su iobloggo in modo da non perdere nulla, ma sto seriamente pensando di unificare tutto a questo punto, cogliendo la palla al balzo per così dire (volevo farlo da tanto ma non ne avevo mai il coraggio), e quindi di rimanere QUI lasciando quello aperto e "morto" come archivio del tempo che fu. questo significherebbe.... ancora più cazzate qui. interessante eh?

2) durante le vacanze sarò incentivata ad aggiornare poichè ho tra i vari compiti universitari quello di tenere un diario giornaliero in inglese delle feste. quindi non cambierà poi molto, solo se vedete che scrivo di più e in inglese non turbatevi (perché poi dovreste turbarvi boh, tanto come sproloquio in italiano faccio anche in altre lingue)

Ah, piccola parentesi sul nuovo facebook: fa cagare. Vabè che la privacy non c'era mai stata ma noi allocchi comunque eravamo convinti che tutto ciò che "stava su facebook" presto o tardi (in base alla nostra attività di postatori più o meno folli) sarebbe sprofondato nel misterioso e oscuro buco nero del passato, inghiottito in un angolino da dove non sarebbe più risalito in superficie.... E INVECE NO. e questa nuova fantastica versione ne è la prova più che lampante: ora in un batter d'occhi chiunque tra i contatti può avere accesso a qualsiasi pubblicazione di qualsiasi periodo della vostra/nostra/mia esistenza virtuale, riscoprendo cose imbarazzanti, o vecchie amicizie, o pseudorelazioni che in quanto tali tali sarebbero dovute restare o sa il cielo che altro.... bene. Come stalkerare una persona in poche semplici mosse. Beh a una cosa è servito: a farmi capire quanto fossi deficiente due anni fa. No, sul serio... ciò mi inquieta.

Ah, se sentite la mancanza dei miei primipiani da psicopatica (anche se ne dubito fortemente) il motivo è che il mio portatile ha deciso di abbandonarmi infine, e con esso anche la webcam che conciliava la mia follia di autoscattatrice improbabile. Abbiate pazienza, dovrò farlo aggiustare!

babbè, CIAH!

martedì 13 dicembre 2011

Are you OKAY?

Sono andata via di casa e ho passato la notte in macchina. ho una famiglia di merda. Mia madre mi ha detto per l'ennesima volta che le faccio schifo. E vado all'università e la gente mi chiede che fine avevo fatto, e la gente mi chiede come sto. "Sto bene grazie". E la cosa più difficile da sopportare è sentirmi morire un po' dentro quando mi sforzo di sorridere per sembrare normale.


[youtube http://www.youtube.com/watch?v=D1JV06X_5gs]

lunedì 12 dicembre 2011

Are you OKAY?

Sono andata via di casa e ho passato la notte in macchina. ho una famiglia di merda. Mia madre mi ha detto per l'ennesima volta che le faccio schifo. E vado all'università e la gente mi chiede che fine avevo fatto, e la gente mi chiede come sto. "Sto bene grazie". E la cosa più difficile da sopportare è sentirmi morire un po' dentro quando mi sforzo di sorridere per sembrare normale.


domenica 4 settembre 2011

Il 7 riportano mobili e scatoloni, il 10 la cucina nuova

....se dio vuole avrò di nuovo una casa.

(ops, non l'avevo mai scritto che mia madre a luglio si è fatta prendere da un invasamento folle e quando io ero sotto maturità ci ha fatti traslocare per far fare i lavori in tutta casa?)

vecchia foto di repertorio

Il 7 riportano mobili e scatoloni, il 10 la cucina nuova

....se dio vuole avrò di nuovo una casa.

(ops, non l'avevo mai scritto che mia madre a luglio si è fatta prendere da un invasamento folle e quando io ero sotto maturità ci ha fatti traslocare per far fare i lavori in tutta casa?)

vecchia foto di repertorio

sabato 27 agosto 2011

Cenerentola aveva i calli alle mani e le caviglie gonfie.

Oggi ho passato tutto il pomeriggio a pulire casa con mia madre (nda: casa mia, quella vera, dopo i lavori prima che mettano i mobili e che se dio vuole noi torniamo a viverci).

Io.... guardate, meglio che non scrivo niente perché è stato tremendo, è successo di tutto, abbiamo passato di tutto tra caldo piccioni cagosi e caganti e lavatrici che allagano dovunque.

Non ho neanche la forza di farmi la doccia, tocca che prima mi riposo dieci minuti.

Queste non sono vacanze.

[youtube http://www.youtube.com/watch?v=mAKSaO51cUE]




Cenerentola aveva i calli alle mani e le caviglie gonfie.

Oggi ho passato tutto il pomeriggio a pulire casa con mia madre (nda: casa mia, quella vera, dopo i lavori prima che mettano i mobili e che se dio vuole noi torniamo a viverci).

Io.... guardate, meglio che non scrivo niente perché è stato tremendo, è successo di tutto, abbiamo passato di tutto tra caldo piccioni cagosi e caganti e lavatrici che allagano dovunque.

Non ho neanche la forza di farmi la doccia, tocca che prima mi riposo dieci minuti.

Queste non sono vacanze.






martedì 16 agosto 2011

Clo dall'Abruzzo con furore

Scrivo dalla piazza di Rocca di Mezzo con Nel, tramite mac e pennetta (quella che in Puglia non funzionava, chissà perché). Siamo partiti con la corriera ieri mattina quindi questo è il nostro secondo giuorno ivi in Abruzzo e procede per ora senza intoppi. C'è pure SKY e questa è la novità di casa ai Cerri 2011 - una grande conquista tramite la quale ho visto per la prima volta Il mio vicino Totoro *____*
Ci sono fragoline di bosco e lamponi, per le more bisogna aspettare settembre.. Si sta bene!
Ieri pomeriggio scampagnata nella pineta dei Cerri, poi a sera sagra du Cavaciocch a Fonteavignone con arrosticini patatine fritte pizza fritta ecc.
Colgo l'occasione per dire a tutti: BUON FERRAGOSTO! see ya :)

EDIT 16 Agosto ore 12.12:

Bene, non ho avuto il tempo di finire e pubblicare quando ero sù, quindi lo faccio ora:

Son tornata infine a Roma con Nel stamattina all'alba (dopo aver preso il caffè al bar del paesino aspettando la corriera) e poi lo ho subito accompagnato alla stazione a prendere il treno per la Calabria, che domani la cugina si sposa (quella poveretta si sposa alla mia età... vabbè no comment), e dopo essermi persa e impanicata nei dintorni di Termini con la macchina, sono infine riuscita a tornare a casa sana e salva. Io spero che in questo mese davvero non mi abbiano fatto diecimila multe perché ho fatto bastevoli cazzate... Devo fare una capatina a casa mia a sbirciare la buca delle lettere :O
Comunque, sono viva! Da oggi mi metto a dieta perché in tre giorni di montagna avrò preso due chili, stavano sempre a magnà santocielo.
Vabbè che il frigo e la dispensa qui sono completamente deserti e io manco ho soldi e di certo non esco a ritirarli che sono distrutta quindi digiuno forzato per oggi, ci sono solo caramelle tra l'altro un po' strane e stantie e caffè. santo caffè. (molto nutriente ahah).
Ho serio bisogno di una doccia.
Vi lascio con un po' di foto, adieu!

















Clo dall'Abruzzo con furore

Scrivo dalla piazza di Rocca di Mezzo con Nel, tramite mac e pennetta (quella che in Puglia non funzionava, chissà perché). Siamo partiti con la corriera ieri mattina quindi questo è il nostro secondo giuorno ivi in Abruzzo e procede per ora senza intoppi. C'è pure SKY e questa è la novità di casa ai Cerri 2011 - una grande conquista tramite la quale ho visto per la prima volta Il mio vicino Totoro *____*
Ci sono fragoline di bosco e lamponi, per le more bisogna aspettare settembre.. Si sta bene!
Ieri pomeriggio scampagnata nella pineta dei Cerri, poi a sera sagra du Cavaciocch a Fonteavignone con arrosticini patatine fritte pizza fritta ecc.
Colgo l'occasione per dire a tutti: BUON FERRAGOSTO! see ya :)

EDIT 16 Agosto ore 12.12:

Bene, non ho avuto il tempo di finire e pubblicare quando ero sù, quindi lo faccio ora:

Son tornata infine a Roma con Nel stamattina all'alba (dopo aver preso il caffè al bar del paesino aspettando la corriera) e poi lo ho subito accompagnato alla stazione a prendere il treno per la Calabria, che domani la cugina si sposa (quella poveretta si sposa alla mia età... vabbè no comment), e dopo essermi persa e impanicata nei dintorni di Termini con la macchina, sono infine riuscita a tornare a casa sana e salva. Io spero che in questo mese davvero non mi abbiano fatto diecimila multe perché ho fatto bastevoli cazzate... Devo fare una capatina a casa mia a sbirciare la buca delle lettere :O
Comunque, sono viva! Da oggi mi metto a dieta perché in tre giorni di montagna avrò preso due chili, stavano sempre a magnà santocielo.
Vabbè che il frigo e la dispensa qui sono completamente deserti e io manco ho soldi e di certo non esco a ritirarli che sono distrutta quindi digiuno forzato per oggi, ci sono solo caramelle tra l'altro un po' strane e stantie e caffè. santo caffè. (molto nutriente ahah).
Ho serio bisogno di una doccia.
Vi lascio con un po' di foto, adieu!

















venerdì 12 agosto 2011

Clo e Nel vanno in gita in montagna trullallà

[youtube http://www.youtube.com/watch?v=kP6Hti1MjwY]

Amo Pippo, e amo questo episodio. Da piccola lo avevo in VHS e l'avrò consumato a furia di vederlo..

Comunque! io e Nel andiamo in Abruzzo da me, a Rocca, per passare ferragosto lì. E non da soli! Eh già, infatti ci attende la mia famiglia al completo, zii inclusi. Se ne vedranno delle belle! aiuto XD

Partendo lascio "un paio" di questioni urgenti irrisolte, spero davvero che quando tornerò a Roma riuscirò a fare tutto perché queste cose mi stanno davvero angosciando :O

Riusciremo a prendere in tempo la corriera delle 18.15 o dovremo rinviare la partenza a domattina? We'll see!

Adieu!

Clo e Nel vanno in gita in montagna trullallà



Amo Pippo, e amo questo episodio. Da piccola lo avevo in VHS e l'avrò consumato a furia di vederlo..

Comunque! io e Nel andiamo in Abruzzo da me, a Rocca, per passare ferragosto lì. E non da soli! Eh già, infatti ci attende la mia famiglia al completo, zii inclusi. Se ne vedranno delle belle! aiuto XD

Partendo lascio "un paio" di questioni urgenti irrisolte, spero davvero che quando tornerò a Roma riuscirò a fare tutto perché queste cose mi stanno davvero angosciando :O

Riusciremo a prendere in tempo la corriera delle 18.15 o dovremo rinviare la partenza a domattina? We'll see!

Adieu!

domenica 7 agosto 2011

Primo giorno di lavoro.... la morte.

Ieri è stato il mio primo giorno di lavoro e quando sono tornata a casa la sera ero più morta che viva. Lo staff è molto carino e gentilissimo con me, che sono la più piccola tra loro quindi mi hanno preso tutti a cuore anche perché è la mia prima esperienza lavorativa. E' il lavoro che è stancante (io sono nel reparto abbigliamento per ora e oltre a servire i clienti, valutare e comprare ciò che portano, vendere ciò che comprano, far loro card schede tesserini e iscrizioni e fargli provare le cose devo anche stampellare, etichettare, prezzare i capi metterli a posto, ordinati per colore genere o altro, stare attenta agli oggetti esposti nelle vetrinette di cui ho le chiavi e non far toccare nulla di ciò ai clienti che invece ci si avventano puntualmente...un'impresa), ma ancora più della fatica a debilitarmi è il caldo infernale che fa lì dentro (non ci sono condizionatori ed è interrato, ci sono delle pale e dei ventilatorini qua e là ma non servono a niente contro quell'afa micidiale, siamo tutti sudati in quelle magliette verdi già dopo dieci minuti, immaginate come sto dopo 6h..) e il fatto è che non ci sono sedie né sgabelli per noi: i commessi devono stare in piedi tutto il giorno e non ci si può sedere MAI. Questo è assurdo, cioè io ho la pressione bassa e quando mi gira la testa oltre a bere litri di acqua e zucchero devo mettermi seduta, anche solo per un minuto, e poi sto subito meglio. Anche lavorando intanto eh! E invece no, niente sedie, non si può. Volevo quasi andarmene ma devo tenere duro, non posso mollare solo perché il primo giorno è stato infernale, deve essere questione di abitudine, ce la posso fare. Poi certo, se vedo che dopo altri due giorni son sempre più esausta piscio tutto, mica mi posso ammazzare.

Nel frattempo leggo/studicchio un po' di spagnolo, giusto per farmelo rientrare nelle orecchie... ho deciso che questo mese faccio solo spagnolo e semmai a settembre aggiungo anche un po' di francese, mentre l'inglese è un must che però non mi preoccupa se non per qualche vocabolo astruso che potrei non sapere nel test d'ingresso. Anche se la cosa più importante al momento è immatricolarmi e iscrivermi appunto al test d'ingresso, cose che ancora non sono riuscita a fare litigando col sito dell'università. Per fortuna c'è ancora tempo per tutto agosto, quindi semmai lo farò verso gli ultimi del mese e ciao.

Mio padre mi ha comprato un libro stupendo: un corso di fotografia pratica dei reporter più prestigiosi del national geographic.... è davvero bellissimo *-*

La mia famiglia parte domani per la montagna e starà via fino a dopo ferragosto, quindi avrei casa libera se anche Andrea si decidesse a sloggiare e staccarsi da quel pc. Vabbè che lavorando sono davvero esausta, quindi non è che ci farei molto.

Tutto ciò che chiedo è un sacrosanto sgabello, mio dio!

Primo giorno di lavoro.... la morte.

Ieri è stato il mio primo giorno di lavoro e quando sono tornata a casa la sera ero più morta che viva. Lo staff è molto carino e gentilissimo con me, che sono la più piccola tra loro quindi mi hanno preso tutti a cuore anche perché è la mia prima esperienza lavorativa. E' il lavoro che è stancante (io sono nel reparto abbigliamento per ora e oltre a servire i clienti, valutare e comprare ciò che portano, vendere ciò che comprano, far loro card schede tesserini e iscrizioni e fargli provare le cose devo anche stampellare, etichettare, prezzare i capi metterli a posto, ordinati per colore genere o altro, stare attenta agli oggetti esposti nelle vetrinette di cui ho le chiavi e non far toccare nulla di ciò ai clienti che invece ci si avventano puntualmente...un'impresa), ma ancora più della fatica a debilitarmi è il caldo infernale che fa lì dentro (non ci sono condizionatori ed è interrato, ci sono delle pale e dei ventilatorini qua e là ma non servono a niente contro quell'afa micidiale, siamo tutti sudati in quelle magliette verdi già dopo dieci minuti, immaginate come sto dopo 6h..) e il fatto è che non ci sono sedie né sgabelli per noi: i commessi devono stare in piedi tutto il giorno e non ci si può sedere MAI. Questo è assurdo, cioè io ho la pressione bassa e quando mi gira la testa oltre a bere litri di acqua e zucchero devo mettermi seduta, anche solo per un minuto, e poi sto subito meglio. Anche lavorando intanto eh! E invece no, niente sedie, non si può. Volevo quasi andarmene ma devo tenere duro, non posso mollare solo perché il primo giorno è stato infernale, deve essere questione di abitudine, ce la posso fare. Poi certo, se vedo che dopo altri due giorni son sempre più esausta piscio tutto, mica mi posso ammazzare.

Nel frattempo leggo/studicchio un po' di spagnolo, giusto per farmelo rientrare nelle orecchie... ho deciso che questo mese faccio solo spagnolo e semmai a settembre aggiungo anche un po' di francese, mentre l'inglese è un must che però non mi preoccupa se non per qualche vocabolo astruso che potrei non sapere nel test d'ingresso. Anche se la cosa più importante al momento è immatricolarmi e iscrivermi appunto al test d'ingresso, cose che ancora non sono riuscita a fare litigando col sito dell'università. Per fortuna c'è ancora tempo per tutto agosto, quindi semmai lo farò verso gli ultimi del mese e ciao.

Mio padre mi ha comprato un libro stupendo: un corso di fotografia pratica dei reporter più prestigiosi del national geographic.... è davvero bellissimo *-*

La mia famiglia parte domani per la montagna e starà via fino a dopo ferragosto, quindi avrei casa libera se anche Andrea si decidesse a sloggiare e staccarsi da quel pc. Vabbè che lavorando sono davvero esausta, quindi non è che ci farei molto.

Tutto ciò che chiedo è un sacrosanto sgabello, mio dio!

sabato 16 luglio 2011

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